SNAMI Messina
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Domenica, 24 settembre 2017
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SNAMI MESSINA, AGGRESSIONE COLLEGA DI CONTINUITÀ ASSISTENZIALE, LO SNAMI DICE BASTA!
settore Continuità Assistenziale MESSINA Lo SNAMI chiede al Direttore Generale G. Sirna: come vuole prevenire il prossimo omicidio di un medico di guardia medica? Marzo 2010 Sicli (RG): aggressione, rapina ed abuso sessuale ai danni di un medico di guardia medica; Marzo 2011 Floresta (ME): aggressione ai danni di un medico di guardia medica; Maggio 2017 Graniti (ME): aggressione e tentata violenza sessuale ai danni di un medico di guardia medica; Settembre 2017 Trecastagni (CT): sequestro di persona e violenza sessuale ai danni di un medico di guardia medica. Questa l’escalation delle ultime barbarie più note avvenute nei confronti dei medici di continuità assistenziale (ex guardia medica) solo nella nostra Sicilia, ed in particolare nella nostra Provincia di Messina. Facilmente prevedibile un prossimo omicidio ai danni di un medico di guardia abbandonato nell’espletamento del proprio lavoro. Evento peraltro già verificatosi in anni lontani. “I medici di guardia medica sono stati lasciati soli, senza nessuna sicurezza, nell’espletamento del proprio servizio. In pochi mesi si sono verificati già due gravissimi episodi solo in Sicilia.” E' indignato il dott. Giancarmelo La Manna, Responsabile Nazionale SNAMI di Continuità Assistenziale, dopo l'ennesima aggressione subita da un medico all’interno di un presidio di guardia medica. “Quanto accaduto alla collega di Catania, a cui va la solidarietà mia e di tutto lo SNAMI, è lo stesso copione di quello capitato ad un medico donna di Continuità Assistenziale a Maggio di quest’anno nella Provincia di Messina” continua furioso il Responsabile SNAMI “ così come la stessa l’inerzia e l’insensibilità con cui le Aziende Sanitarie Provinciali e l’Assessorato alla Salute della Regione Sicilia hanno risposto alle accorate richieste, prodotte nei mesi, e alle diffide di ottemperare alle norme, che prevedono l’adozione di misure minime di sicurezza nei Presidi di Continuità Assistenziale. Cosa dobbiamo aspettarci ancora prima che gli Enti preposti prendano in debita considerazione l’emergenza di messa in sicurezza dei presidi di Continuità Assistenziale? Chi sarà responsabile della prossima vittima annunciata?” E allora lo SNAMI si chiede: Quando deciderà il Direttore Generale di convocare il comitato aziendale richiesto, “con urgenza”, dallo SNAMI settore Continuità Assistenziale a Giugno u.s.? Quando deciderà il Direttore Generale di investire poche migliaia di euro per mettere in sicurezza le postazioni di guardia medica, come richiesto dallo SNAMI, dotandole dei deterrenti necessari previsti (videosorveglianza, sistemi di allarme collegati direttamente con le forze dell’ordine, ecc)? Quando deciderà il Direttore Generale di proteggere e tutelare i propri medici di C.A., nonostante tutto sempre vicini al cittadino bisognoso di cure, rispettando la normativa contrattuale, più e più volte richiamata dallo SNAMI? Forse dopo che ci sarà un omicidio? I medici di continuità assistenziale sono stanchi e non vogliono avere più paura di andare a lavorare, non sapendo come e se ritorneranno a casa. Lo SNAMI pertanto è pronto a difendere il diritto alla salute stavolta degli stessi medici, ed iniziare ogni forma di protesta contro l’Azienda e la Regione se continueranno a rimanere disattese le richieste di provvedimenti urgenti per la messa in sicurezza dei presidi di C.A. della Provincia di Messina e della Sicilia. Peppe Greco Addetto Stampa SNAMI Messina con UFFICIO STAMPA SNAMI MESSINA
  
Comunicati stampa
Caro direttore, Rappresento a Messina uno dei maggiori Sindacati dei Mmg, che in Sicilia ha il maggior numero di Medici che operano nel 118 siciliano. Io non avrei mai pensato, che mi sarebbe toccato difendere il servizio 118, ma fino ad oggi ero convinto che la mia funzione sarebbe stata quella di difendere solo i miei iscritti e la mia categoria! Invece mi sono trovato a difendere uno dei più importanti servizi che garantiscono il diritto alla salute dei cittadini, sancito dalla nostra costituzione. Nei tempi il servizio è stato costruito con sacrifici da parte degli operatori sia medici che autisti soccorritori, riuscendo a dare servizi che hanno reso onori alla sanità siciliana, Rete IMA e STOKE, con riconoscimenti Nazionali da parte del Ministero alla Salute! Ed invece mi tocca difendere un sistema ed i cittadini da rimodulazione e riordini fatte senza capo né piedi da parte di illustri cattedrari che forse non conoscono ne i territori della nostra amata Sicilia ne i risultati raggiunti con sacrifici, adottando dei parametri senza neanche comprenderli! Inoltre leggo nella vostra onorabile testata parole da parte della massima autorità che tendono a confondere i fatti reali con la fantascienza politichese da campagna pre elettorale! Quindi mi corre l'obbligo, dopo aver letto i due articoli, il primo da parte di un Sindaco che si preoccupa della salute dei cittadini, che io condivido perfettamente, ed il sicomdo di risposta da parte dell' Assessore alla Salute Siciliano, che mi fa rabbrividire! Ed allora alle rassicurazioni di mantenimento anzi di potenziamento delle ambulanze del 118 in Sicilia ed in particolare modo a Messina, mi viene d'obbligo fare una domanda tramite la Vostra eccellente ed attenta testa giornalistica all' Assessore alla salute Gucciardi Assessore, lei rassicura il Sindaco di Santa Teresa di Riva, che nulla sarà toccato ma anzi potenziato, ma mi dica, ambulanze Medicalizzate in ghergo sanitario MSA o ambulanze non medicalizzate MSB con solo autista e soccorritore? Ed ancora, mi Sto arrivando! Spiegare a cosa servono le ambulanze che lei vuole lasciare ( mi ripeto MSB) senza Medico se non solo a fare da taxi per portare i pazienti in pronto soccorso già sovraffollati e ridotti di numero? Ed ancora, come conta di mantenere le Reti Tempo Dipendenti (Rete infarto ed ICTUS) Che tanto lustro hanno dato alla sanità siciliana? Ed ancora, come pensa di poter garantire le Emergenze con 13 ambulanze, quando lei ha preteso con decreto, che il 118 potesse effettuare i TSO, che giornalmente si può dire sottraggono un mezzo al territorio per trasferire a 200 ed oltre km un paziente malato di Mente? Ed ancora il decreto sul riordino ancora esiste è non è mai stato ritirato! Ed allora mi corre d'obbligo per chiarezza e in difesa dei cittadini, categoria a cui apparteniamo anche io e lei, le seguenti considerazioni: CIÒ CHE LEI HA DICHIARATO È TUTTO FALSO! MENTE PUR SAPENDO DI MENTIRE, OPPURE NON SA QUELLO CHE DICE! IL DECRETO ESISTE! È NON È STATO MAI RITIRATO O MODIFICATO! LE AMBULANZE RESTERANNO SEMPRE UGUALI FINO AL 31 DICEMBRE 2018, POICHÉ IL CONTRATTO CON LA SEUS, CHE FORNISCE PERSONALE E MEZZI, A TALE SCADENZA, MA LE AMBULANZE CON MEDICO A BORDO SARANNO 13 IN TUTTA LA PROVINCIA DI MESSINA! QUESTE SARANNO IN CHIUSURA! NON SOLO LEI È UN IRRESPONSABILE ED I SUOI ESPERTI INCOMPETENTI, MA PENSA DI POTER PRENDERE IN GIRO, I SINDACI ED I CITTADINI, RITENGO CHE AL POSTO SUO, MI VERGOGNEREI! L'UNICA COSA DEGNA DI NOTA CHE LEI POTREBBE FARE È QUELLA DI RITIRARE IL DECRETO DA LEI EMESSO! AMMETTENDO L'ERRORE COMMESSO DALLA SUA INCOMPETENTE COMMISSIONE! RICORDI CARO ASSESSORE CHE STIAMO DIFENDENDO LA SUA SALUTE, POICHÉ ANCHE LEI È UN CITTADINO! METTEREMO LA SUA DELIBERA ON LINE, PER DIMOSTRARE LE SUE MENZOGNE! Sempre disponibile ad un confronto pubblico con tutti i Sindaci ed i cittadini siciliani! Nino Grillo Segretario Provinciale SNAMI Medico 118 Tel cell 3343705337
Si sono armati di fasce, magliette e cartelloni per urlare “Giù le mani dal 118”, i medici del servizio territoriale sanitario siciliano che sono entrati in stato di agitazione. Le motivazioni sono molteplici, in particolare però, come si legge nella nota emessa dai sindacati, chiedono la riapertura delle trattative regionali a tutela della dignità professionale di tutti i medici Est 118 e a salvaguardia dei livelli assistenziali (Lea) per i cittadini dell’emergenza – urgenza sanitaria. Se a queste richieste non sarà fornita una risposta positiva i medici entreranno in sciopero. «Noi abbiamo cercato più volte dei contatti con l’assessore alla Sanità, Baldo Gucciardi, perché abbiamo un contratto scaduto da dieci anni e non riusciamo ad entrare a far parte della organizzazione del 118. Altri decidono per noi e non veniamo mai coinvolti nelle scelte inerenti al 118, come per la demedicalizzazione delle ambulanze e la chiusura dei Pte (Presidi territoriali di emergenza)- dichiara Marcello Savasta, medico di 118 addetto alla segreteria Snami- ......
Il testo prevede che in presenza di un disturbo che il lavoratore ritiene invalidante ma passeggero, sarà il paziente stesso, sotto la sua esclusiva responsabilità, ad autocertificarlo. Dallo Snami si fa notare come vi siano lievi patologie, come il mal di testa o la diarrea, la cui diagnosi non può che essere fatta sulla base di sintomi clinicamente non obiettivabili e in tal senso un'auto-attestazione sarà utilissima.
Il disegno di legge Romani che prevede l'autocertificazione del lavoratore per la malattia dei primi tre giorni continua a far discutere e aumentano le voci in disaccordo nella medicina di famiglia in particolare per la parte che attribuisce al Mmg un ruolo nel trasmettere la scelta del paziente. «Salutiamo positivamente questa possibilità che auspichiamo da sempre, già in vigore in altri paesi europei e oggetto di battaglie sindacali del nostro sindacato» premette Angelo Testa, presidente nazionale dello Snami. «Dovrebbe però essere scontato che non dovrà essere il Medico a trasmettere questa "autodeterminazione del paziente" ad assentarsi dal lavoro come la proposta di legge indica senza equivoci. Il Disegno di Legge incide poi, ridimensionandole, sulle pene ai medici, anche per porre rimedio ad alcune contraddizioni ed eccezioni di incostituzionalità rilevate nella Legge Brunetta» continua Testa. «Ci sono lievi patologie, come il mal di testa o la diarrea, la cui diagnosi non può che essere fatta sulla base di sintomi clinicamente non obiettivabili e in tal senso un'auto-attestazione sarà utilissima, ma nessuno si azzardi a pensare che il medico diventi il "trasmettitore di dati" all'Inps per conto terzi».
21 GIU - Fimmg, Smi e Snami annunciano una piattaforma comune per il nuovo Acn dell'emergenza sanitaria territoriale. L'annuncio dopo l'intersindacale che si è tenuta a Roma presso la sede nazionale dello Snami. Ecco i punti più significativi attorno ai quali si svolgeranno i lavori delle delegazioni: 1) modello organizzativo unico nazionale a garanzia dei Livelli Essenziali d'Assistenza, orientato all'integrazione della gestione dell'urgenza sanitaria territoriale con quella intraospedaliera , secondo percorsi condivisi nella logica delle moderne reti assistenziali e della Clinical Governance. 2) Centralità della figura del medico dell'emergenza sanitaria nel soccorso sanitario avanzato a garanzia del mantenimento e dello sviluppo di elevati standard assistenziali, tecnologici e di eccellenza professionale. 3) Definizione giuridica del ruolo e dei compiti dei medici del sistema 118 nell' organizzazione, gestione e governo dei percorsi assistenziali dell'emergenza sanitaria dal territorio all'ospedale, compresi gli eventi maggiori e le catastrofi. 4) Definizione degli organici del personale medico e delle tecnologie, necessarie a garantire la qualità dell'assistenza anche in relazione all'aumento dei servizi e prestazioni richieste al sistema 118 dai processi di razionalizzazione e riconversione dei sistemi sanitari regionali. 5) Contrasto alla precarietà degli incarichi nell'emergenza sanitaria territoriale. Accesso alla professione ed adeguato piano di formazione permanente in relazione alla multidisciplinarietà dell'attività professionale. 6) Maggiori garanzie e tutele per i medici in relazione a: contributi previdenziali, malattia e infortuni, gravidanza, ricollocazione inidonei, periodo annuale di ristoro psicofisico, tutele assicurative professionali e peritali.
Campagna permanente SNAMI contro luso dellalcol da parte degli adolescenti
Le altre News
14.06.2017 - Prodotta oggi la richiesta di inserimento attività didattica inerente ad argomenti di emergenza sanitaria territoriale all’interno del percorso formativo dei medici iscritti al Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale.
16.05.2017 - Aggressione al medico di turno presso la guardia medica di Graniti. Una collega subisce atti di violenza da paziente. Reazione dello SNAMI che oltre a esprimere sconcerto propone misure urgenti da adottare a tutela di chi di notte e in solitudine lavora sul territorio.
17.04.2014 - E’ pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 85 dell’11 aprile la circolare della Funzione pubblica n. 2/2014 che indica la possibilità di autocertificazione – con tanto di modulo prestampato da compilare – per i dipendenti pubblici che si assentano dal posto di lavoro per sottoporsi ad esami clinici, visite specialistiche o terapie. Possono altresì auto certificare la presenza a trattamenti o esami ciclici per i quali hanno già presentato la certificazione medica che ne indica il calendario. Tutto ciò non significa ovviamente che possano auto certificare l’assenza dal lavoro senza certificato medico.
17.04.2014 - E’ pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 85 dell’11 aprile la circolare della Funzione pubblica n. 2/2014 che indica la possibilità di autocertificazione – con tanto di modulo prestampato da compilare – per i dipendenti pubblici che si assentano dal posto di lavoro per sottoporsi ad esami clinici, visite specialistiche o terapie. Possono altresì auto certificare la presenza a trattamenti o esami ciclici per i quali hanno già presentato la certificazione medica che ne indica il calendario. Tutto ciò non significa ovviamente che possano auto certificare l’assenza dal lavoro senza certificato medico.
16.12.2013 - Conservare il rapporto duale medico-paziente a tutela del Ssn e delle buone cure ai malati. Mentre per quanto riguarda gli studi medici, essi “devono continuare ad essere presenti capillarmente nel territorio”. Dal 24 gennaio il sindacato lancerà la sua manifestazione per un 'medico di medicina generale non sostituibil
Avvisi e comunicazioni sindacali
Resa nota la lista "Caudo Presidente" per il rinnovo dei componenti il consiglio direttivo dell'Ordine dei Medici di Messina del prossimo 22-23-24 settembre 2017. Tra i candidati il rappresentante SNAMI, dott. Antonino Grillo.
IN ALLEGATO TROVERETE LE SCHEDE IN OGGETTO E LA LETTERA DI PROTESTA CHE SNAMI SICILIA HA INVIATO ALL’ASSESSORE ED AL PRESIDENTE DELLA REGIONE ALLE QUALI NON POSSO AGGIUNGERE IL MIO GENUINO PENSIERO POICHE’ CADREI NELLA TRIVIALITA’ . MA ALCUNE CONSIDERAZIONI VORREI TRASMETTERLE:......
Tipologia: Determine Numero progressivo: 9040/2017 Denominazione: Determina n. 6777 del 08/08/2017 del BS Oggetto: LIQUIDAZIONE E PAGAMENTO DELLE COMPETENZE ED INDENNITÀ AI MEDICI TITOLARI E SOSTITUTI DI CONTINUITA’ ASSISTENZIALE , MESE DI LUGLIO 2017 1.939.974,49 Data di pubblicazione: dal 13/08/2017 al 28/08/2017 Allegati:
Tipologia: Determine Numero progressivo: 9052/2017 Denominazione: Determina n. 6825 del 10/08/2017 del BS Oggetto: PAGAMENTO DELLE COMPETENZE ED INDENNITÀ AI MEDICI DI MEDICINA GENERALE PER IL MESE DI LUGLIO 2017 OLTRE ESECUZIONI SENTENZE € 3.977.582,92 Data di pubblicazione: dal 13/08/2017 al 28/08/2017
Tipologia: Determine Numero progressivo: 9160/2017 Denominazione: Determina n. 6778 del 08/08/2017 del BS Oggetto: LIQUIDAZIONE E PAGAMENTO DELLE COMPETENZE ED INDENNITÀ AI MEDICI TITOLARI E SOSTITUTI DI EMERGENZA SANITARIA TERRITORIALE MESE DI LUGLIO 2017 € 1.077.024,03 Data di pubblicazione: dal 13/08/2017 al 28/08/2017
Rassegna stampa (in coll. con MEDPress.it)
Affiliazione al portale AssoIntesa (sito esterno)...

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