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SNAMI
Sindacato Nazionale Autonomo Medici Italiani
Emergenza sanitaria
LO SNAMI SOSTIENE MARIO BALZANELLI PRESIDENTE NAZIONALE Sis 118. SCRIVENDO UNA LETTERA DI SOSTEGNO.
04.05.2018
OGGETTO: Lettera
LO SNAMI SOSTIENE MARIO BALZANELLI PRESIDENTE NAZIONALE Sis 118. SCRIVENDO UNA LETTERA DI SOSTEGNO. leggi la lettera sotto
SEZIONE PROVINCIALE MESSINA
Via Natoli 103 98100 MESSINA
Cell 334 3705337
E-mail: messina@snami.org
PEC messina@pec.snami.org
Sito www.snamimessina.it &
Paolo Aloi Resp. Regionale Sicilia 118
Email: paoloaloi29@gmail.com
Antonino Grillo Comp. Esecutivo Nazionale
E-mail: nino.grillo@snami.org cell. 3357632852
Messina, 03 Maggio 2018
Caro Mario,
siamo Medici del 118 Siciliano, rappresentanti sindacali dello SNAMI (Sindacato Nazionale Autonomo Medici Italiani), che in Sicilia raggruppa e rappresenta il maggior numero di Medici iscritti nell’EST 118 che prestano la loro opera nel servizio 118 Siciliano, presente in tutte le 9 provincie Siciliane.
Ti scriviamo questa nostra, per manifestarti il nostro pieno sostegno, al tuo “Grido di allarme”, lanciato sui Media, in difesa del Sistema 118 Italiano e del lavoro svolto dalle Centrali Operative ed dal Personale tutto (Medici, Infermieri ed autisti/soccorritori, che da anni hanno dato vita, con spirito di sacrificio e di fedeltà incommensurabile, in difesa dei Cittadini!
Stiamo assistendo, come da te fedelmente dichiarato su tutti i Media, alla “Crisi del prezioso servizio del 118”, noi dello SNAMI lo abbiamo già avvertito da un paio di anni. Questo a nostro parere condiviso, è un vero allarme "Negli ultimi anni il sistema è stato smantellato"!
Di rado ci sono a bordo medico e infermiere in grado di intervenire con diagnosi e terapia" I colleghi dello SNAMI Emilia Romagna, nella scorsa estate, hanno denunciato, una drammatica situazione di smantellamento del sistema, tendando di contrapporre due figure importanti, Medico ed Infermiere, ambedue figure necessarie nelle nostre ABZ, cercando di inscenare sostituzioni irrazionali al fine di poter mettere antitesi, due figure professionali al fine di creare difficolta al Sistema 118. Tu dici il vero affermando che "La situazione è peggiore al Nord. Al Sud invece i mezzi di soccorso hanno personale ma troppo spesso arrivano in ritardo perché le ambulanze sono poche", ed anche questo è il nostro pensiero, infatti anche in Sicilia , l’estate 2017, ha annoverato nelle rievocazioni, la volontà di chiudere postazioni, da parte della politica al tempo reggente, ed in particolare nella disagiatissima provincia di Messina, che ci ha portato a manifestare con una raccolta firme, organizzata dai Medici del 118 in accordo con i Cittadini ed associazioni spontane e sostenuta dallo SNAMI, esitata con la raccolta in pochissimo tempo (appena 2 mesi) di 30.000 firme, con gazebi in tutti i 108 comuni Messinesi. Solo cosi agendo siamo riusciti, a far fermare questo massacro, tendente a rinnegare il diritto alla salute dei cittadini, come sancito dalla Costituzione Italiana! Ci trovi inoltre, d’accordo nella tua affermazione, come da te testualmente precisato che “Per il 118 si spende l'1,7% della spesa Sanitaria Nazionale. Un costo irrisorio, con un grande risparmio, se si pensa, come richiesto oltretutto dalla legge “Brunetta”, il filtro sul territorio per evitare gli accessi impropri ai PS. Ed ancora, esprimiamo la tua stessa opinione quando affermi; "Chiamare il 118 è un terno al lotto. A bordo delle ambulanze di rado ci sono medico e un infermiere in grado di intervenire con diagnosi e terapia immediata,” Noi non abbiamo mai avuto un infermiere a bordo in 20 anni che esercitiamo la nostra attività professionale nel servizio 118 come recitano le linee guida, sperando nel futuro di poter migliorare il servizio, ed invece lo si vuole smantellare! Ma perché in Italia ciò che funziona si deve sempre distruggere? Altra tua affermazione pienamente da noi condivisa “Negli ultimi anni è stato chiuso il 50% delle Centrali operative.” a quale fine? Forse ci potrebbero essere interessi sul sistema 118 di Gruppi di potere? Non riteniamo che sia giusto questo! Ed ancora citi nelle tue dichiarazioni, ricordando che “il DM del 2015 prevede che per ogni 60 mila persone, va garantito sui mezzi di soccorso "un team di prestazione avanzata", in grado di fare una diagnosi immediata e di fornire una terapia urgente". Lo si ricorda questo?
Noi ci rispecchiamo anche nelle tue affermazioni quando dici "Ogni regione fa a modo suo. E così succede che a Milano su centinaia di ambulanze, quelle medicalizzate, cioè con medico e infermiere a bordo, sono solo cinque. Nel Lazio ce ne sono 16, poche in tutto il Friuli.” In Veneto il medico esercita la sua funzione senza il corso obbligatorio in Emergenza, pagato a gettone ed a chiamata, Il Presidente SNAMI Veneto Salvatore Cauchi, ha intimato la regione Veneto ad effettuare i Corsi EST, come si può garantire ai cittadini un servizio salvavita. Ed ancora citi “A Taranto invece chi chiama il 118 sta tranquillo perchè il medico arriva sempre, come in Calabria e Sicilia, dove però c'è carenza di ambulanze e quindi sono sempre in ritardo mettendo a rischio la vita dei cittadini". Ed ancora rispetti la realtà con le tue dichiarazioni quando affermi pure, che: "Troppo spesso sulle ambulanze ci sono solo soccorritori, volontari o persone che hanno seguito corsi certificati di rianimazione e che non possono intubare, dare farmaci, insomma salvare la vita alla gente". E poi, le tanto acclamate RETI TEMPODIPENDENTI (reti IMA, STORKE, ecc.), tanto acclamate dal Ministro alla Salute, copiate anche da paesi della Comunita Europea, oggetto di lode anche dagli STATI UNITI, che hanno salvato vite umane, che fanno risparmiare il Bilancio del capitolo Sanitario Nazionale, con risparmio sul post ICTUS, orgoglio per Messina della Prof.ssa Musolino, responsabile della rete STROKE del Policlinico Universitario di Messina, che fine farà? Chi ci pensa a tutti questi pazienti?
Il Presidente Nazionale Angelo Testa, si è lottato in SISAC, per il rinnovo Contrattuale recentemente firmato, per far rimanere il servizio d’Emergenza in Contratto Nazionale, unico Sindacato, lo SNAMI, ad intestarsi la tematica.
Per tutto sopra fedelmente descritto, Lo SNAMI, ti attesta la sua partecipazione alla tua attività informativa nei riguardi dei Media e dei Cittadini, considerandoci tuoi alleati in questa campagna di lotta, anche attivamente, invitandoti ad organizzare insieme un Convegno da realizzare in tempi brevi, al fine di garantire un Servizio 118, Libero, Efficiente ed al servizio dei Cittadini, in difesa del Diritto Sancito dalla Costituzione Italiana, in difesa del Cittadino!
Con Stima
Dr. Antonino Grillo Dr. Paolo Aloi
Medico 118 Sicilia Medico 118 Sicilia
Componente Esecutivo Responsabile EST
Nazionale SNAMI SNAMI Regione
Sicilia
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