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Emergenza sanitaria
Lo SNAMI ricevuto oggi in Assessorato Indispensabile la figura del medico EST nel sistema urgenza-emergenza siciliano. Buone le premesse per la riapertura del tavolo delle trattative
21.02.2017
OGGETTO: MEDPress.it | Pubblicato il 21.02.2017
Lo SNAMI ricevuto oggi in Assessorato
Indispensabile la figura del medico EST nel sistema urgenza-emergenza siciliano. Buone le premesse per la riapertura del tavolo delle trattative.

Lo SNAMI ricevuto oggi in Assessorato
L'on. Baldo Gucciardi, originario di Salemi (TP), già alla sua terza legislatura in ARS.
PALERMO – Si percepisce grande soddisfazione nelle parole con cui Paolo Aloi, responsabile regionale SNAMI per il 118, ha appena annunciato i risultati dell’incontro da poco conclusosi con l’assessore alla salute, On. Baldassaree Gucciardi. La delegazione SNAMI, composta oltre che da Aloi anche da Giorgio Giuffrè, responsabile provinciale SNAMI 118 di Messina, Piero Biondo, segretario regionale dello SNAMI, e Antonino Grillo, addetto stampa dell’esecutivo nazionale, ha incontrato stamane alle 11:30 l’assessore alla salute. «Abbiamo constatato con grande soddisfazione la piena disponibilità dell’assessore ad affrontare e risolvere le problematiche del 118 siciliano – ha dichiarato Aloi -. L’assessore ha infatti riconosciuto che il medico EST sta al centro, ne è il fulcro, del sistema emergenza territoriale siciliano e questo ruolo non solo è indispensabile, ma anche insostituibile». I sindacalisti hanno rappresentato all’assessore la presenza sul territorio siciliano di una carente uniformità del servizio che dovrà necessariamente adattarsi – secondo quanto sottolineato da Gucciardi – a modelli e standard adeguati per offrire ad ogni cittadino siciliano la stessa tipologia di prestazione. Certamente la provincia di Messina, con l’attivazione, ormai a regime, delle reti tempo-dipendenti (Stroke e IMA), ha raggiunto livelli di efficienza paragonabili a quello delle regioni più virtuose, e tutto ciò non sarebbe potuto avvenire senza i medici EST. L’assessore ha inoltre riconosciuto che la trattativa per il rinnovo contrattuale ha urgenza di essere condotta speditamente verso una conclusione in tempi rapidi, sebbene sia stato necessario ricorrere all’azione stragiudiziale da parte di oltre 150 medici siciliani. Per questo motivo ha anche promesso la sua personale presenza almeno nelle fasi iniziali al tavolo delle trattative.
Questi comunque i punti principali discussi oggi: uniformare il servizio 118 in tutti i bacini della regione superando le differenze organizzative esistenti tra le diverse realtà locali, disponibilità al mantenimento dei PTE che potrebbero passare ad H24 laddove non lo sono, prevedendo, senza dunque procedere a tagli, anche il mantenimento dei PTE H12 purché venga garantito e dimostrato che i benefici in termine di salute superano i costi. Particolare è infatti la situazione messinese in quanto nel 2000 vennero istituiti ben 14 PTE, oggi tutti H12, molti dei quali dislocati in località lontane dagli ospedali e quindi punto di riferimento per la popolazione più disagiata. Altro punto sul quale l’assessore si è dimostrato disponile riguarda proprio la partecipazione dei medici EST ai tavoli tecnici, che dovranno essere riformati e riadattati prevedendo la presenza dei medici del 118, e adeguati alle professionalità operanti nell’area dell’emergenza.
L’assessore non ha poi risparmiato elogi alla professionalità del medico dell’emergenza sanitaria territoriale, figura professionale intorno alla quale deve ruotare il sistema emergenza perché egli rappresenta il primo contatto medico, il medico dei primi 10 minuti. Ha poi ringraziato i medici EST che con il loro impegno e la loro collaborazione hanno consentito in alcune circostanze locali il mantenimento e il buon funzionamento di alcuni pronto soccorso cittadini e delle periferie.
Sembra dunque che la riapertura del tavolo per il rinnovo dell’accordo integrativo regionale per i medici EST del 118 possa avvenire sotto buoni auspici anche sotto il profilo della rimodulazione degli emolumenti dopo la verifica delle novità provenienti dai piani di rientro.

Dr Nino Grillo addetto stampa snami
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