SNAMI Messina
via G. Natoli n. 103 - 2° piano
98123 - Messina
Tel. e fax 090 6413284
PEC: messina@pec.snami.org
Mercoledì, 30 settembre 2020
HomeOrganigrammaStatuto
 
 
 
 
© 2006 SNAMImessina.it
SNAMI
Sindacato Nazionale Autonomo Medici Italiani
Guardia medica
Incontro intersindacale
25.07.2008
OGGETTO: Incontro intersindacale tra le OO.SS. SNAMI-FIMMG–SMI-CGIL per fare il punto della situazione e promuovere azioni di lotta sindacale a tutela dei medici di C.A.
Messina, 25 Luglio 2008
COMUNICATO STAMPA
Il 23-07-2008 a Siracusa si è svolto un incontro intersindacale tra le OO.SS. SNAMI-FIMMG–SMI-CGIL per fare il punto della situazione e promuovere azioni di lotta sindacale a tutela dei medici di C.A. che prestano la loro opera, in qualità di titolari e sostituti, presso i presidi di C.A..
I colleghi sono stati danneggiati e beffati per ben due volte. Prima dell’avvento dell’attuale Assessore, si era concordato, per evitare la chiusura dei presidi, la riduzione dei medici in servizio presso le varie sedi (da 5 a 4 ½) con conseguente perdita di circa 200 posti; l’attuale Assessore, incurante del rispetto delle scelte precedenti, ha chiuso 43 sedi con perdita di ulteriori circa 200 posti di lavoro, attribuendo la necessità dell’atto al piano di rientro.
Appare chiaro, alla fine, che l’intendimento della Regione è di iniziare una lenta agonia della Guardia Medica fino a determinarne l’inevitabile decesso.
Tale percezione viene, tra l’altro, confermata dalle dichiarazioni del Presidente della Regione che con grande disinvoltura afferma che la Guardia Medica serve solo a scrivere ricette.
Certo non è piacevole che a denigrare la categoria sia proprio un collega! Di contro non ci è chiaro il perché i colleghi vengono regolarmente precettati quando minacciano di scioperare e, contestualmente i Prefetti delle Province Siciliane hanno imposto ai Direttori Generali la riapertura della Turistica, in tempi rapidissimi, incuranti dell’impegno di spesa che questo atto avrebbe comportato? Insomma, a che gioco giochiamo?
Tutti sanno che in questo momento è in corso una trattativa importantissima per il futuro della Continuità Assistenziale, settore che sarà ancora massacrato da impetuose e incomprensibili sforbiciate al bilancio con perdita di centinaia di posti di lavoro e incremento esponenziale della disoccupazione.
Pertanto si è convenuto di dare un unico segnale forte da parte di tutte le OO.SS.
rappresentative, che non fosse soltanto espressione del settore C.A. ma di tutti i comparti della medicina generale, con espressa solidarietà da parte dei vari Consigli Regionali.
Si è stilato un documento indirizzato all’Assessore alla Sanità, al Presidente della Regione, e pc al Ministro del Welfare , alla VI Commissione Sanità e alla SISAC.
Tale documento ha:
ribadito
lo stato di agitazione della categoria
diffidato
l’Assessore dall’adottare eventuali ulteriori provvedimenti che siano in contrasto con le normative vigenti e senza avere preventivamente convocato le OO.SS. di categoria Chiesto Un incontro urgente al fine di discutere i punti in oggetto comunicato che trascorsi 15 giorni dalla ricezione della presente la mancata risposta comporterà, nostro malgrado, eclatanti azioni di lotta e il ricorso alle vie legali.
Il documento è stato firmato da tutti i Presidenti Regionali e Responsabili di settore delle OO.SS.
Il Presidente Regionale FIMMG ha preferito non firmare.
Avrà le sue buone ragioni. Non comprendiamo. Ma non saremo certo noi ad accendere micce di polemica per creare ulteriori sofferenze ad una categoria che proprio adesso ha la necessità di costruire un unico fronte contro lo smantellamento di uno dei capisaldi della Medicina del Territorio che è la Continuità Assistenziale. Ognuno deve assumersi le proprie responsabilità.
Apprezziamo e condividiamo la firma del Responsabile di settore di FIMMG, convinto, come tutti noi, della necessità di unità, solidarietà ed intraprendenza.

Il Presidente Regionale SNAMI
Dott. Giuseppe Maugeri

Il Responsabile Nazionale e Regionale SNAMI C.A.
Dott.Giancarmelo La Manna
SNAMI - Messina | Informativa estesa sui cookie