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SNAMI
Sindacato Nazionale Autonomo Medici Italiani
Guardia medica
Incontro tra SNAMI e Ass. La Galla
08.01.2008
OGGETTO: Lo S.N.A.M.I. incontra a Palermo L’assessore Roberto La Galla presentando le proposte per evitare la chiusura dei presidi di continuità assistenziale nella Regione Sicilia.
Palermo, 8 gennaio 2008
Lo S.N.A.M.I.(Sindacato Nazionale Autonomo Medici Italiani) dopo il successo ottenuto con la manifestazione dei medici di Continuità Assistenziale di tutte le Provincie della Sicilia svoltasi il 27 -12- 2007 a Palermo presso la sede dell’Assessorato alla Sanità della Regione contro la chiusura dei presidi di Continuità Assistenziale , anche oggi ,nell’incontro con l’Assessore alla Sanità e i Direttori generali delle Asl delle provincie , ha sostenuto con fermezza le sue posizioni che sono a tutela dell’assistenza sanitaria dei cittadini nel territorio e dei posti di lavoro a cui aspirano da anni medici ormai alla soglia dei 50 anni , molti dei quali accogliendo l’invito del responsabile nazionale e regionale dello S.N.A.M.I. erano presenti a manifestare contro la chiusura dei presidi di C.A.

Pertanto in attuazione del progetto ME.DI.CO. di rivisitazione, razionalizzazione e potenziamento della Continuità Assistenziale creato dallo S.N.A.M.I. , le proposte conclusive del suddetto Sindacato , dopo un lungo dibattito ,sono state, a fronte del mantenimento di tutti i presidi di C.A.,l’abolizione della Guardia medica turistica il cui servizio sarà svolto dalla C.A. con l’applicazione di un ticket per i cittadini non residenti nella provincia in cui insiste il presidio;L’esclusione del pagamento del Plus orario dal Baget della C.A. e la sua inclusione in quello delle attività distrettuali di riferimento;la riduzione del personale medico da 4 e mezzo a 4 in quei presidi che assistono una popolazione inferiore a 1000 unità ed in ultima ratio la rinuncia da parte dei medici titolari di C.A. ad un aumento contrattuale di 2 ore settimanali di plus orario.

Tutto questo dovrebbe bastare a conseguire il risparmio per dare attuazione al piano di rientro economico Regionale evitando così la chiusura dei presidi di continuità assistenziale .
Inoltre lo S.N.A.M.I. ha chiesto con fermezza la pubblicazione delle zone carenti di C.A. che per inadempienza da parte dell’Assessorato alla Sanità ancora oggi dopo circa cinque anni non sono state ancora assegnate, e la medicalizzazione delle ambulanze del servizio 118 che senza medico rappresentano soltanto uno spreco per il sistema Sanitario Regionale.

Le suddette proposte sono state prese in considerazione dall’Assessore La Galla che ne controllerà ,insieme ai suoi funzionari, l’economia derivante manifestando l’intenzione di risparmiare dalla chiusura tutti i presidi di C.A. della Regione.
Pertanto lo S.N.A.M.I. esorta tutti i medici di Continuità Assistenziale a tenere alto ancora il livello di attenzione e soddisfatto per la presa di coscienza da parte di tutti delle potenzialità del settore , proporrà ancora in tutte le sedi istituzionali quei progetti di potenziamento e riqualificazione che porteranno i medici a non essere più considerati la cenerentola della Sanità Pubblica ma ad acquistare quella dignità professionale e sicurezza contrattuale ed economica a cui da tempo aspirano.

Il Responsabile Regionale e Provinciale
SNAMI Continuità Assistenziale
Dott. Giancarmelo La Manna
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