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da il Sole24ore Sanità: IN PRIMO PIANO | Ticket, efficienza e impiego migliore dei Mmg: le proposte Fiaso a Balduzzi
23.03.2012
OGGETTO: DA IL SOLE 24ORE SANITA'
IN PRIMO PIANO DA IL SOLE24ORESANITA'
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Ticket, efficienza e impiego migliore dei Mmg: le proposte Fiaso a Balduzzi
Aumento delle compartecipazioni, revisione dei Lea, finanziamenti basati sull'efficienza reale (misurata anche attraverso i programmi "Esiti" e "Bersagli"), insieme a un impiego più appropriato dei medici di famiglia da perseguire con «una radicale revisione delle logiche che ispirano le convenzioni» e a un intervento sulla cassa per risolvere l'annoso problema dei debiti con i fornitori, stimati in circa 40 miliardi di euro. Sono queste le proposte per la sostenibilità del Ssn che Fiaso, la Federazione delle aziende sanitarie e ospedaliere, ha consegnato ieri al ministro della Salute Renato Balduzzi durante un incontro riservato.


«Fiaso auspica di aprire una collaborazione istituzionale su alcuni temi di vitale importanza e cogente attualità per il Ssn», esordiscono i direttori generali. Secondo cui le risorse destinate al Servizio sanitario fanno apparire «realistica l'ipotesi che nel 2013 la maggioranza delle Regioni sarà sottoposta a piano di rientro, un paradosso che equivale a dichiarare l'insostenibilità del servizio». Per invertire la rotta, per i manager, occorre ridare slancio all'aziendalizzazione e reperire risorse aggiuntive «attraverso una significativa compartecipazione degli utenti», che però deve essere equa. Deve cioè tener conto di «un'evasione fiscale capillarmente diffusa». I ticket, in altre parole, non vanno ancorati semplicemente alle dichiarazioni dei redditi ma anche «a indicatori del tenore di vita reale dei singoli utenti».


Per il recupero di efficienza, Fiaso chiede di affrontare il tema del governo del sistema, finora «completamente ignorato». Criticando le operazioni di «ingegneria istituzionale» delle Regioni (le aggregazioni di Asl e l'accentramento di molte decisioni gestionali) che non hanno dato i risultati sperati, i direttori generale sollecitano invece l'incoraggiamento «dei comportamenti virtuosi, oggi mortificati» e un sistema di finanziamento che li premi.


Pollice verso di Fiaso anche ai tagli orizzontali e al blocco del turnover che hanno «ridotto le capacità di risposta del sistema e costretto il personale Ssn a turni straordinari di lavoro». Le politiche di contenimento dei costi del personale non possono non tener conto dell'impatto sulla sicurezza e del cambiamento della forza lavoro, più anziana e più femminile. E qualsiasi intervento per rendere più proficuo l'apporto dei medici di famiglia non può non passare attraverso una modifica delle logiche convenzionali. (M.Per.)


IL TESTO DEL DOCUMENTO

http://www.sanita.ilsole24ore.com/PrimoPiano/Detail/1399162
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