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SNAMI
Sindacato Nazionale Autonomo Medici Italiani
Guardia medica
Convocazione ANCI SICILIA
10.06.2007
OGGETTO: Convocazione ANCI SICILIA in collaborazione con il comune di Roccafiorita.
Messina, 10 giugno 2007
Oggi Domenica 10 giugno 2007 a Roccafiorita ,uno dei più piccoli ma anche suggestivi e accoglienti paesi montani della Sicilia, si è svolta una seduta straordinaria dell’ANCI SICILIA per trattare di un tema molto importante per il futuro della salute pubblica in alcuni comuni siciliani di cui molti nella sola provincia di Messina, cioè quello della imminente chiusura di circa 171 presidi di continuità assistenziale in tutta la Regione da parte dell’Assessore alla Sanità .Erano presenti oltre alle figure istituzionali dell’ANCI Regionale molti sindaci delle comunità montane , qualche deputato regionale e provinciale,il presidente dell’ordine dei Medici della provincia di Messina Dott. Nunzio Romeo , i responsabili regionali dello SNAMI settore 118 e continuità assistenziale rispettivamente dott. Antonino Grillo e Dott. Giancarmelo La Manna e il responsabile provinciale della FIMMG settore continuità assistenziale Dott. Stefano Leonardi .
Molto incisivi sono stati gli interventi del Presidente dell’Ordine dei Medici di Messina e dei rappresentanti sindacali, che hanno fatto un quadro tecnico della situazione sanitaria regionale e soprattutto di quella della provincia di Messina che si trova in una situazione oro geografica particolare in cui il medico di continuità assistenziale è ormai una figura altamente professionale con molta esperienza e con qualche specializzazione nel suo curriculum formativo, insomma un punto di riferimento e in molti di questi comuni l’unico garante della salute pubblica nelle sue ore di servizio; pertanto hanno spiegato che bisogna invece rafforzare il territorio e non fare calcoli di apparente facile risparmio economico tagliando 171 presidi di continuità assistenziale ,perché così verrebbe meno il diritto alla salute sancito dalla nostra costituzione per quelle piccole comunità ,lontane dagli ospedali e dalle grandi vie di comunicazione ,penalizzando la fascia più debole della popolazione come gli anziani e i bambini .Gli sprechi sono altrove e visibili agli occhi di tutti hanno così continuato i rappresentanti sindacali che hanno fatto un accenno anche alla difesa dei posti di lavoro per quei medici che da cinque anni aspettano di uscire dal precariato per inadempienza da parte dell’assessorato alla sanità.
I lavori sono quindi continuati con gli interventi di diversi sindaci , i quali hanno ribadito che il territorio delle comunità montane ultimamente continua ad essere penalizzato in tutti i campi e sono fermamente contrari a perdere anche il presidio di continuità assistenziale che per loro è fondamentale punto di riferimento, e per il quale sono disposti ad adottare tutti gli adempimenti in loro possesso per salvaguardare e qualificare un servizio territoriale ormai essenziale per la salute pubblica.
Con questo impegno si sono chiusi i lavori della giornata ed è stato quindi raggiunto un risultato importante che vedrà i sindaci , i sindacati, l’Ordine dei Medici di Messina, la Provincia di Messina e alcuni deputati regionali, lavorare in sinergia ciascuno secondo i propri compiti istituzionali.
IL RESPONSABILE REGIONALE DI SETTORE
Dott. Giancarmelo La Manna

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